lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta

Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta

In libri consigliati by moderatoreLeave a Comment

Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta è un racconto autobiografico del professor Robert M. Pirsig del 1974. Un racconto di viaggio in cui lo scrittore e il figlio Chris attraversano in moto gli Stati Uniti, dalla California al Minnesota. Non aspettatevi un classico romanzo d’avventura stile On the road, il libro racconta principalmente di un viaggio introspettivo, psicologico e metafisico attraverso l’evoluzione di un individuo e della sua personalità.

Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta 

Non vi è modo di migliore di presentare questo romanzo che parlare del suo titolo. Esso deriva da un sorta di classificazione filosofica che suddivide gli umani in base a due antitetici approcci alla vita: i classici e i romantici. La modalità romantica è quella dell’immaginazione, dell’intuizione e della visione d’insieme, quella classica, è quella delle leggi fisiche, degli ingranaggi di un sistema. Quindi guidare la moto è romantico, la sua manutenzione è un’attività dannatamente classica. Il problema è che talvolta si eccede nello schierarsi in una di queste visioni. Dal momento che sono approcci inconciliabili, per qualcuno può diventare incipit di un’ossessione.

Pirsig e Fedro

Vi sono due personaggi principali in quest’opera: lo stesso Pirsig, e Fedro. L’unica cosa che non può e non deve accadere è che i due si incontrino nuovamente. Fedro dimora ora nei ricordi e in alcune limitate eredità psicologiche del passato dello stesso Pirsig. 
Fedro fu ucciso da oltre 30 scariche di elettroshock. Abbandonò se stesso, come risultato ultimo di una guerra che perse a colpi metafisica e filosofia. 
Fedro era un famoso ma contestato professore di retorica e filosofia di un’università dell’Illinois. Morì, combattendo sul campo dell’arte della retorica di Aristotele, ponendo fine alla sua esistenza, perlomeno a quella intellettuale e cognitiva. Fedro era un genio inquieto, voleva conoscere l’essenza del tutto. Uno tanti che finiscono per fare cortocircuito, non per stupidità, ma per troppa voglia di comprendere.

In viaggio

Un viaggio in motocicletta, nella natura di quei grandi spazi, tipici dell’immaginario che il grande continente americano ci evoca. Pirsig cerca di ricucire lo scisma della sua personalità. Nella mente di Pirsig inizia a balenare l’idea che Fedro non è stato seppellito come avrebbero dovuto. A confermarlo vi è suo figlio Chris, al quale sono stati diagnosticati i sintomi iniziali di una non ben determinata malattia mentale.

Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta è certamente un libro profondo, inquietante, commovente ed inusuale.

Potrebbero interessarti le nostre recensioni di libri di viaggi e viaggiatori.
Oppure la nostra lista dei libri da leggere assolutamente 

Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta
5 (100%) 1 vote[s]

Leave a Comment