categoria: Libri che ci aprono la mente

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Fight Club (Chuck Palahniuk)

Fight Club (Chuck Palahniuk)
Il tuo voto

Fight Club. Molti avranno sicuramente visto l’omonimo film, basato sul romanzo di Chuck Palahniuk. Non temete, l’averlo visto non rovinerà la lettura di questo libro. Il libro è un’altra cosa.

Cruento, oltraggioso, incredibilmente divertente, ancora violento e sempre inquietante, cosi appare il romanzo apocalittico di Chuck Palahniuk. Un libro senza dubbio originale e paradossale, un romanzo da leggere tutto d’un fiato. Certamente i lettori più esigenti potrebbero percepirne alcune lacune narrative, ed il finale pare bizzarro e fuori luogo. Se Fight Club potrebbe non stupirvi nello stile, lo farà sicuramente  per gli argomenti trattati. Nei pensieri di Palahniuk si palesa la vera indole dell’animo umano, non è per gli animi sensibili, i deboli di cuore, e tutti coloro che fingono di non capire cosa davvero ci guida.

Temi trattati in Fight Club 

Fight Club parla di quell’istinto di auto-disprezzo, di impulsi  innati repressi, di un vuoto esistenziale che caratterizza il mondo sviluppato che noi tutti conosciamo. Il libro ci pone una profonda riflessione sulla società contemporanea. Nel mondo occidentale non dobbiamo più combattere per quello che abbiamo, nasciamo speciali ed importanti. Abbiamo già tutto, ma in realtà non possediamo le cose, ne siamo posseduti. Se cerchi di alienarti da questa cultura materialista, finisce che ti considerano pazzo o cadi in depressione. In Fight Club c’è molto di più che mera mascolinità, nichilismo e violenza.

La storia in breve

Il narratore  è il protagonista senza nome di questo racconto. Si guadagna da vivere investigando in merito ad incidenti per una compagnia d’assicurazioni. Cerca inutilmente di combattere  l’insonnia e un senso di anomia che lo pervade. Ad un certo punto conosce Tyler Durden, quello che sarà il suo maestro di vita, un giovane misterioso e distruttivo che auspica l’annientamento della civiltà per come la conosciamo. Il narratore e Tyler danno inizio ad un fight club, una società segreta dove i protagonisti hanno possibilità di battersi a vicenda fino a ridursi ad una poltiglia sanguinolenta. Con gli affiliati del Fight Club, Tyler ha a sua disposizione un esercito di soldati addestrati e furenti. Servendosi di loro inizia l’opera di demolizione della civiltà con qualsiasi mezzo a sua disposizione, possibilmente violento. Il protagonista senza nome percepisce che questo è l’inizio del caos.

The Handmaid’s tale (Il racconto dell’ancella)

The Handmaid’s tale (Il racconto dell’ancella)
5 (100%) 2 votes

Il libro più bello
di Margaret Atwood

Libro Il racconto dell'ancella

The Handmaidtale’s è un romanzo brillante, coinvolgente e profondo. Una volta che lo avrete finito di leggere, continuerà ad avocarvi immagini e tremende riflessioni. Difficile catalogare questo libro in un genere predefinito, o descriverne il tratto di scrittura riconducendolo ad un unico stile. Questo libro è molti generi in un unico romanzo: è un thriller, un romanzo distopico dal tratto  palesemente satirico, e molto altro ancora.

” Un libro terrificante, inusuale, crudele ed oscuro”.
Perché è un libro consigliato da leggere? Perché quando lo avrete finito, capirete l’importanza di  averlo potuto leggere…

La storia in breve

Il libro è ambientato in un ipotetico futuro, in quel luogo che una volta era chiamato gli Stati Uniti d’America. Ora quel paese è diventato la repubblica di Gilead.
Il romanzo ci presenta un mondo terrificante, inusuale, talvolta oscuro e sicuramente crudele.

Quasi tutte le donne della repubblica di Gilead hanno perso la loro fertilità.       La popolazione è controllata da una monoteocrazia, che ha reagito alle sommosse popolari instaurando un regime puritanista, basato su repressione ed intolleranza. Le poche donne ancora in grado di procreare sono prelevate ed assegnate agli uomini più influenti, nel tentativo di preservare la razza umana.
Il regime instauratosi basa i suoi anacronistici precetti traendo ispirazione dal libro della Genesi, con bizzarre conseguenze per tutta l’umanità. Il romanzo si sviluppa attraverso il racconto di Offred, una governante  rapita e privata della sua famiglia. Il suo racconto, a volte dolce ed appassionato, altre volte struggente e disperato, ci rivela i tratti di un regime che solo all’apparenza crea calma e pace. Offred, nel suo racconto ci rivela che il progresso non è automatico ed irreversibile, ma nelle mani dell’uomo, che è spesso volubile ed affascinato da potere e sadismo. Se volete potete prendere visione qui di altri libri capaci di far riflettere e pensare.

Mille splendidi soli

Mille splendidi soli
4.8 (95%) 4 votes

Mille splendidi soli
(by Khaled Hosseini)

mille splendidi soli

Un libro commovente, che fa piangere e riflettere. Un inno all’amicizia e al potere che solo l’amore possiede, come mezzo e fine ultimo nell’affrontare le avversità  della vita.

La trama

Immaginate di perdere la vostra famiglia ed essere obbligate a sposare un uomo molto vecchio, che inoltre è verbalmente e fisicamente violento. Questa è la storia di entrambe le protagoniste Mariam e Laila, due giovani ragazze afgane.
La trama si svolge in una arco temporale compreso tra gli anni 60 e i primi anni del 2000. l libro è diviso in più parti: una racconta la storia di ciascuna delle due ragazze prima che si conoscano, poi viene narrata la loro vita insieme con loro marito, ed infine la vita futura di Laila.

ISHMAEL An Adventure of the Mind and Spirit

ISHMAEL An Adventure of the Mind and Spirit
4.7 (93.33%) 3 votes

 

ISHMAEL
By Daniel Quinn

ISHMAEL DANIEL QUINN

ISHMAEL

” A suspenseful, inventive,  and socially urgent as any fiction or nonfiction you are likely to read this or any other year”
The Austin Chronicle

 

Affatturante e rivelatrice vi apparirà la sua lettura.
ISHMAEL è un romanzo filosofico poco conosciuto in Italia. L’autore ci svela, analizza e smonta gli antichi miti culturali che pongono l’umanità quale specie suprema del nostro pianeta. L’acquiescenza rispetto ad un modello sociale che porterà alla distruzione del pianeta, è palesemente una strada non percorribile. Quinn, a tal proposito, non ci lascia delle mere domande, ci rivela la via percorribile, ci svela il segreto per un’esistenza sostenibile.
L’autore sembra volerci insegnare, che salvando il pianeta, troveremo altresì la cura per il nostro spirito, cancellando così quel vuoto esistenziale che affligge la società del nostro tempo.

 

Il signore delle mosche

Il signore delle mosche
4.7 (93.33%) 3 votes

Il signore delle mosche
By William Golding

Il signore delle mosche

 

 

 

 

 

 

 

 

Il signore delle mosche è un libro da leggere tutto d’un fiato, una di quelle letture da non perdere.

Il tema principale dell’opera è il conflitto dualistico determinato da due impulsi antiteci presenti nel genere umano. Il primo è l’istinto di agire pacificamente, seguire dei comandi morali nell’interesse della collettività. L’altro è l’abbandono alla violenza, alla voglia di supremazia e controllo sugli altri. Potrebbe riassumersi come la contrapposizione della ragione verso l’ impulso, la civilizzazione verso la barbarie.
È un libro che fa riflettere e nel contempo ci scandalizza, palesa l’animo umano senza compromessi o remissioni, pone una profonda riflessione riguardo l’innocenza e l’effetto che ha il potere sulle persone.

Il pensiero di William Golding

Golding sembra volerci insegnare che l’impulso di abbandono alla ferocia e al predominio, sia molto più innato nella psiche umana rispetto all’istinto di civilizzazione. Per l’autore, i comportamenti morali sono determinati dall’imposizione che la società esercita sull’individuo, più che da una naturale espressione della caratteristica umana. L’idea di una innata tendenza alla brutalità è centrale nell’opera, si evince così che la cattiveria può essere mitigata ma mai completamente eradicata.

La storia in breve

La storia racconta le vicissitudini di un gruppo di ragazzini, che sopravvissuti ad un incidente aereo si trovano a cercare di sopravvivere su un’isola deserta.
I maggiori protagonisti sono Ralph ( il più anziano e carismatico del gruppo), Piggy, un ragazzino così soprannominato perché in sovrappeso e con gli occhiali, e infine Jack, un ragazzo aggressivo che comanda il suo gruppetto.

Ralph viene eletto leader, egli cerca fin da subito di organizzare i ragazzi assegnando ad ognuno delle responsabilità, jack e il suo gruppetto hanno il compito di cacciare e tenere acceso il fuoco che segnala la loro presenza.  Mentre Ralph si concentra sulle procedure di sopravvivenza, mantenendo ordine nel gruppo, Jack pare ritornare ad uno stato primitivo, usando paura e violenza per  soggiogare gli altri ragazzi.

Quando Jack ed il suo gruppo falliscono di mantenere il fuoco acceso al passaggio di una nave, l’ostilità tra le opposte fazioni finisce per creare un clima sociale spaventoso, i comportamenti ostili degenerano presto in atti sanguinosi. Si sparge la voce che nell’isola vive una bestia misteriosa. È così che inizia la caccia. Gli incubi  fanno visita ai ragazzi  tutte le notti ricordandogli che il vero mostro potrebbe trovarsi lì, accanto a loro.

 

Dal Big Bang ai buchi neri

Dal Big Bang ai buchi neri
4.3 (86.67%) 3 votes

Dal Big Bang ai buchi neri
Breve storia del tempo
By Stephen Hawking

Dal big bang ai buchi neri

“Il grande nemico della conoscenza non è l’ignoranza ma l’illusione della conoscenza”  – S.Hawking

 

L’idea di includere questo testo in una serie di libri che mirano ad un accrescimento personale ed emotivo, può  a primo acchito apparire bizzarra. In realtà questo non è solamente un saggio scientifico, dove vengono trattati temi come universo, fisica, teoria della relatività e meccanica quantistica.

Questo saggio può essere inteso come una Rosetta Stone per capire il mondo che ci circonda.
Cos’è il tempo? E la luce? Perché un oggetto ha un determinato colore? Il colore cos’è?
A volte i misteri più grandi sono davanti ai nostri occhi. Le nostre percezioni ci ingannano e la nostra abitudine a dare per scontato ciò che per noi è intrinsecamente ordinario, tende a precluderci la conoscenza.

In questo saggio, Stephen Hawking ci svela alcune meraviglie del nostro universo, ci dà risposte e ci lascia con altrettante domande in merito a quesiti ancor oggi non del tutto chiariti. L’autore presenta argomenti complessi utilizzando una scrittura accessibile a tutti, limita i temi trattati ad un ambito concettuale,senza l’utilizzo di impegnative nozioni matematiche.

Lo stesso concetto dell’esistere e di essere esistiti in questo universo, non è cosi banale come pensiamo,  se analizzati in un costrutto di spazio-tempo che va oltre le nostre capacità percettive.

Una lettura caldamente consigliata.

1984 Nineteen Eight/-Four

1984 Nineteen Eight/-Four
4.7 (93.33%) 3 votes

1984
by George Orwell

“Un pazzo non è che una minoranza fondata da una sola persona”

-George Orwell

 

1984 è un romanzo sconvolgente,che ci impone una profonda riflessione sul potere e su come esso venga esercitato sulle masse, attraverso la pubblicità, la televisione ed i nuovi sistemi tecnologici. Pubblicato nel 1949 ed ambientato nel 1984, risulta quantomai attuale al giorno d’oggi.
Una lettura che cagiona dubbi ed inquietudini. Il lettore viene portato a riflettere su quanto la mente umana sia manipolabile e remissiva all’indrottinamento.

1984. In seguito ad un conflitto nucleare, il mondo è diviso in tre grandi organizzazioni territoriali. Una di queste, chiamata Oceania ha per capitale Londra. Oceania è governata da un unico partito, al capo del quale vi è il Grande Fratello, un’entità che nessuno ha mai visto , la quale esercita il suo potere controllando ogni aspetto della vita umana. Tutti vengono costantemente spiati, il Grande Fratello ti guarda ,questo è scritto nei manifesti che tappezzano le città. La manipolazione delle informazioni è totale, non vi è più autocoscienza del  termine libertà. Perfino il linguaggio viene lentamente depauperato, una  lessico povero di termini impedisce alla gente di esprimersi, e quindi criticare. La disobbedienza al sistema, definita “psicoreato”, non comporta la morte: è la morte stessa.

Winston Smith, il protagonista, lavora al ministero delle verità , dove le notizie vengono rielaborate e i documenti originali cancellati. Nell’unico angolo della casa dove non può essere spiato, Winston prende appunti, pare che tutti assorbano apaticamente le menzogne del partito, ma egli continua a ripetere a se stesso: “ due più due farà sempre quattro“.

Orwell, morì prima di venire a conoscenza che il termine “Grande Fratello”, avrebbe in futuro rappresentato il simbolo dell’ inebetismo sociale operato dalla televione, nei riguardi di una maggioranza di popolazione, lietamente incline ad assorbire stoltezza e notizie palesemente false.

IL Mondo Nuovo

IL Mondo Nuovo
5 (100%) 3 votes

Il  Mondo Nuovo
(Brave New World)
by Aldous Huxley

Il mondo nuovo Aldous Huxley

Il mondo nuovo

 

“Ogni condizionamento mira-a far si che la gente
ami la sua inevitabile condizione sociale”
-Aldous Huxley

 

 

L’ opera che meglio rappresenta l’espressione visionaria di Huxley.

Anno Ford 632. Il mondo è riunito in un unico Stato, la produzione in serie riguarda ogni aspetto della società; anche gli essere umani sono prodotti in laboratorio, manipolati in stato embrionale per poter essere divisi in caste. Il potere costituitosi ha bisogno di masse fedeli al sistema; per tale motivo, il condizionamento psico-fisico avviene già dalla nascita. Il concetto di famiglia è stato eradicato, i rapporti personali a lunga durata sono perseguiti.
Le masse ignorano la storia, gli viene inculcato che prima vi era solo barbarie.
Esiste  un unico  luogo in cui gli umani vivono come un tempo: una riserva, dove le persone si riproducono, invecchiano e muoiono come un tempo.

Le analogie col percorso evolutivo della nostra società sono evidenti. Poteri forti auspicano una popolazione disinteressata e ignorante, alienata e inebetita dalla necessità di consumo. Il controllo mediatico spinge le popolazioni a cosmopolizzarsi.
Probabilmente, come nel romanzo di Huxley, quando il processo di trasformazione sarà portato a compimento, nessuno si ricorderà come sia cominciato.
Sorprendente la data di pubblicazione dell’opera: 1932.

 

AVERE O ESSERE? (Erich Fromm)

AVERE O ESSERE? (Erich Fromm)
4.7 (93.33%) 3 votes

Erich Fromm Avere o Essere

Avere o Essere

AVERE O ESSERE?
By Erich Fromm

 

“I consumatori moderni – :io sono ciò che ho e cosa consumo”
-Erich Fromm

 

La vista di un candido fiore in un prato. Perché è cosi innata in noi la tentazione di coglierlo? Davvero dobbiamo possederlo per goderne appieno la sua bellezza? Una volta avuto, quel fiore e l’importanza che esso  ha per noi, cominceranno ad appassire. La fittizia necessità di possedere altro, avrà già carpito la nostra mente.

L’autore descrive ed analizza la società contemporanea, basata sulla mendace necessita di avere, creatrice di un uomo eternamente insoddisfatto, manipolato e soggiogato nei gusti e negli istinti. L’uomo non possiede, è posseduto dalle cose. Fromm esalta l’esistenza basata sull’essere, l’unica via in grado di realizzarci e soddisfare la nostra pace interiore, l’essenza per la realizzazione dei bisogni più profondi dell’umanità.

La fattoria degli animali

La fattoria degli animali
4.3 (86.67%) 3 votes

La fattoria degli animali
by George Orwell

La fattoria degli animali

George Orwell

“Gli animali da fuori guardavano il maiale e poi l’uomo,
poi l’uomo ed ancora il maiale:ma ormai era impossibile
dire chi era l’uno e chi era l’altro”
-George Orwell

Tra i libri da leggere assolutamente nella vita vi presentiamo questo  capolavoro del ‘900.
In una fattoria, gli animali, stanchi dello sfruttamento che subiscono da parte dell’uomo, si ribellano. Cercano così di creare la società perfetta, libera da ingiustizie e soprusi.

In questo apologo, Orwell, mette alla luce l’impossibilità di creare una società di giusti, poiché questa sarebbe in antitesi con la bieca ed egoista indole del genere umano. Il tema affrontato da Orwell non è difficile da intuire, egli critica aspramente l’ideologia comunista che vede dilagarsi in Europa. È una dura denuncia contro la mistificazione della realtà esercitata dai regimi totalitari, il culto della personalità del leader che in essi si esercita ed il rischio che vi si annida per le libertà personali violate. Nonostante Orwell si trovi d’accordo con molti principi marxisti, egli è incapace di accettare l’interpretazione comunista del socialismo. Nell’allegoria di Orwell, i cani e i maiali finiscono per detenere il potere, eliminando gli oppositori attraverso la propaganda ed il controllo. Molti attribuiscono a questo libro il pregio di aver fatto realizzare al mondo occidentale i pericoli causati dall’ideologia comunista.

Orwell scrisse questo libro tra il 1943 e il 1944, periodo in cui la Gran Bretagna era alleata in guerra all’Unione Sovietica e la figura di Stalin era esaltata perfino dalla stampa locale. Il libro ebbe grande successo e risalto quando le relazioni tra le superpotenze cambiarono, dando inizio alla guerra fredda. Orwell fu uno scrittore eccezionale, il precursore del romanzo distopico,  colui che come pochi altri hanno avuto la capacità di influenzare le menti dei suoi numerosi lettori.

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