io non ho paura

Io non ho paura – Niccolò Ammaniti

In Libri da leggere assolutamente nella vita by moderatoreLeave a Comment

Io non ho paura è il romanzo più famoso dello scrittore italiano Niccolò Ammaniti. Questo libro stupendo è molto più di un thriller agghiacciante dai tratti estremamente realistici. Io non ho paura è un viaggio senza ritorno, che ci accompagna dal candore dell’innocenza infantile, fino alla cocente realtà dell’età adulta. Non sono presenti digressioni nel racconto, l’autore mai si permette di giudicare quello che accade. Egli sapientemente si affida ad un bambino per raccontare la storia. È così che  l’autentico mondo degli uomini prende forma, una realtà dove possono apparentemente convivere amore, brutalità e una moralità deviata.
Io non ho paura rende il lettore ossessionato e incollato alle 200 pagine di questo romanzo bellissimo.

Io non ho paura
Breve riassunto del romanzo

Il romanzo è ambientato in una non ben determinata regione del profondo sud Italia. Siamo nel 1978, ed è un’estate insopportabilmente torrida. Acqua Traverse è un minuscolo paese, poco più di un gruppetto di case. Povertà ed arretratezza evocano lo stereotipo di un sud emarginato e retrogrado.
Il protagonista e narratore del racconto si chiama Nicola Amitrano, ha 9 anni e anch’egli vive assieme ai genitori in quel piccolo paesino.
Il padre di Michele fa il camionista, a modo suo ama la sua famiglia, e vorrebbe donargli a qualunque costo un futuro migliore.

L’insopportabile calura non impedisce ai bambini di scorrazzare in giro. I ragazzi esplorano il territorio, e senza la supervisione di adulti si sfidano in rischiose prove di coraggio. La banda dei bambini è capeggiata da un ragazzo che si fa chiamare teschio. Barbara, una bambina impacciata e in sovrappeso ha perso una gara e ora dovrà pagare pegno. Secondo teschio ella dovrà togliersi le mutandine. Michele dà prova di valore e coraggio, e per non far subire tale umiliazione alla ragazza decide di togliere la penitenza all’amica. Per farlo dovrà entrare in un rudere abbandonato e pericolante, arrampicandosi pericolosamente fino al piano superiore. L’impresa si conclude con una rovinosa caduta del bambino, che atterra sopra un buco ricoperto da un lenzuolo. Appena si riprende dalla caduta, intravede in quel buco la sagoma di un bambino. Michele per paura decide che per il momento non racconterà a nessuno quello che ha visto.

Quel bambino, lo conosceremo nel proseguo del racconto col nome Filippo. Per non rovinarvi la lettura, non proseguiamo oltre nel raccontarvi la storia. Possiamo però svelare che la dolcezza e l’ingenuità di Michele si scontreranno con quella che comincia a delinearsi come una  brutta storia di uomini adulti.

Io non ho paura 
Breve analisi del libro

Lo stile narrativo del romanzo è piuttosto semplice, proprio perché prende vita attraverso gli occhi di un bambino. Io non ho paura è per certi versi inquietante e le tematiche trattate sono estremamente profonde; riguardando la moralità umana, il senso dell’amicizia la degenerazione dei sentimenti e della società in cui viviamo.

Io non ho paura appartiene a pieno titolo alla nostra lista di libri da non perdere.

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Io non ho paura – Niccolò Ammaniti
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