il libro alan watts

IL LIBRO – Alan Watts

In Libri da leggere assolutamente nella vita by moderatore

Filosofia, spiritualità e religione in un libro meraviglioso

Il libro, come lo stesso Alan Watts lo descrive, non è un’opera religiosa nel senso comune del termine, ma discute molte cose di cui le religioni sono interessate: l’uomo e il suo posto nell’universo, la realtà della vita, dell’amore, della sofferenza e della morte. L’intero problema dell’esistenza e del suo possibile significato.
Il libro è un dono di un uomo ai propri figli, è necessità di trasmettere una conoscenza basata su una rivoluzione interiore della propria mente.

Il libro Alan Watts
Introduzione all’opera

Il titolo completo  è Il libro – Sui tabù che ci vietano la conoscenza di ciò che veramente siamo. Alan Wilson Watts, con questo “saggio spirituale”, intende dimostrare l’illusoria percezione che l’uomo prova nel percepirsi un organismo distinto dal resto dell’universo, confinato nella pelle e nello spazio. Il sapere e la conoscenza che Il libro trasmette sono un connubio di spiritualità orientale, metafisica e scienza occidentale.
Tuttavia, non è facile cercare di dare un senso all’esistenza, al perché delle cose. Watts lo sa bene, in quanto cerca di spiegare l’assurdità delle percezioni utilizzando una lingua che è frutto dello stesso inganno, e degli stessi schemi umani che l’opera metta in discussione. Nonostante la complessità degli argomenti e dei concetti Il libro è per tutti. È un manuale per persone curiose, per coloro che cercano il risveglio da una percezione del mondo e della vita che secondo Watts è pura illusione.

Il libro
Sui tabù che ci vietano la conoscenza di ciò che veramente siamo – Temi trattati

Il primo motivo per il malessere esistenziale che affligge la nostra civiltà è avere costruito una realtà illusoria. L’idea di un “Io” come un essere isolato, non collegato al resto dell’universo, ci ha dato una visione ostile del mondo. Alan Watts ci invita a riflettere sulla percezione di come ci sentiamo come essere umani, la sensazione di essere vivi e di avere un’identità individuale. È questa predisposizione che ci pone in contrasto con la natura, perché ignoriamo che il mondo aldilà della nostra pelle è solo un’estensione del proprio io. L’idea e il concetto non sono nuovi e provengono dal mondo antico. Essa è una forma di coscienza già presente nell’India antica, in particolare nella filosofia Vedanta.

Il mondo è il tuo corpo

Watts ritiene che per prima cosa bisogna capire e smontare questa percezioni erronee. Ma lo stesso autore ci insegna che non è facile: è come se gli occhi cercassero di vedere se stessi, come descrivere il colore di uno specchio basandosi su quelli che sono riflessi in esso. Dobbiamo allontanarci da una percezione ristretta della realtà, causata dal fatto che quando ci occupiamo di una cosa, ignoriamo tutto il resto.
Ma per sfatare questo mito,  il filosofo non esclude la scienza. Cosi scopriamo che talvolta, alcune teorie scientifiche, come quelle relative alla  meccanica quantistica, non si discostano da concezioni filosofiche vecchie di migliaia di anni.

Il libro – Alan Watt – Recensione

L’autore espone le sue tesi con concetti impegnativi e profondi, ma senza utilizzare uno stile accademico o particolarmente difficile. Anzi, l’eleganza espositiva e il suo fascino sono già una motivazione sufficiente per acquistarlo. Se Il libro non cambierà la vostra esistenza forse non eravate semplicemente pronti. In ogni caso è un libro da leggere veramente consigliato, perché ti invita a guardare dentro te stesso e all’universo intorno a te.

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