Il diario di Anna Frank

Il diario di Anna Frank
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Un classico, uno dei libri da leggere nella vita

Il diari di Anna Franc

L’edizione definitiva di uno dei libri più famosi di sempre. Un’opera senza tempo, un racconto autobiografico che tutti dovrebbero leggere. Il Diario di Anna Frank è  monumento all’indistruttibile  natura dello spirito umano. Uno dei libri da considerare patrimonio dell’umanità. Letto da milioni di persone in tutto il mondo, è stato tradotto in oltre 55 lingue. L’ultima versione del libro  offre un completo resoconto dello spirito giovanile di Anna, includendo oltre il trenta per cento  dell’ originale diario, che era stato censurato dallo stesso padre della ragazza. Nella parte escissa dalla prima versione del diario, la giovane Anna racconta la sua emergente sessualità e il rapporto conflittuale con la madre.

Il diario di Anna Frank è un libro autobiografico di una ragazza tredicenne, che per il suo compleanno riceve in regalo un quaderno che diventerà il suo amico più fedele. È cosi che Anna inizia a scrivere la sua storia, quella che oggi a distanza di più di sessant’anni tutti nel mondo conoscono.

La biografia di Anna

Anna è una giovane ebrea che nel 1942,, assieme alla famiglia, scappa dalla Germania ad Amsterdam per sfuggire alla persecuzione. Poco dopo i nazisti arriveranno anche in Olanda. Si nasconderà con il resto della sua famigli ad altri perseguitati. Per  due lunghi anni vivono nel retro di un ufficio, in  Prinsengracht 263.
Anna Frank  trova sfogo e conforto nel suo diario.  Scrive a un’amica immaginaria, Kitty, con la quale si confida, mettendosi a nudo. Nel suo diario racconta tutto quello che avviene nel loro nascondiglio, spiegando il terrore che in ogni sua forma si manifesta, quella per la guerra, per la clandestinità, per la violenza psicologica subita. Scrive della paura che prova nel temere che qualcuno parli, che tradisca la loro fiducia e li faccia arrestare. Scrive inoltre del distacco che perceoisce da parte di sua madre, delle profonde incomprensioni con il padre. E poi racconta la sua paura più grande: quella di morire. Lei una giovane ragazza con cosi tanta voglia di vivere e conoscere. Cosi passano i mesi, e tra i bombardamenti, la paura e la voglia di sparire dal quel nascondiglio, c’è spazio anche per sensazioni normali, effimere e contrastanti. Anna più di tutto sogna la libertà, e ci fa capire quanto importante sia possederla. La giovane Anna si rivelerà essere una delle più grandi osservatrici e narratrici della natura umana.

Anna si convince che alla fine della guerra il suo diario possa diventare realmente un libro. E ha ragione visto il successo mondiale che la sua biografia avrà negli anni a seguire. Nello stesso anno in seguito a una segnalazione, i tedeschi  irrompono nel rifugio , arrestano tutti e li portano nei campi di concentramento.

Vi invitiamo a consultare i libri consigliati più belli.

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