I libri più belli dal leggere del 2018

I libri più belli dal leggere del 2018
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I libri da leggere del 2018.
I più belli, quelli da non perdere

Il 2018 ha visto la pubblicazione di numerosi libri stupendi, alcuni di questi romanzi consigliati ve li presentiamo qui brevemente.

Eleanor Oliphant sta benissimo
(di Gail Honeyman)

Eleanor Oliphant

Non ha eguali (New York Times)

Commovente e saggio. Leggetelo (The Observer)

Questo libro che vi consigliamo di leggere è senza ombra di dubbio il fenomeno editoriale del 2018. Pubblicato in oltre 35 paesi, è da mesi in testa alle classifiche di vendita. Uno dei libri recenti più consigliati, capace di attirare i cuori e le menti dei suoi lettori. Il tema trattato è quello della solitudine, definibile come una sorta autoisolamento da tempi moderni, che tanto affligge la società dei nostri tempi. La lettura è divertente e scorrevole, oltre ad essere educativo e coinvolgente, lo possiamo considerare uno dei libri motivazionali più efficaci di sempre.
Eleanor è una ragazza con evidenti problemi relazionali. La sua giornata è attentamente strutturata per evitare al massimo qualsiasi contatto sociale. Inoltre Eleanor è incapace di mentire al prossimo. Qualche avvenimento sconvolgerà la vita della ragazza e di coloro che entreranno nella sua vita.

Resto qui ( di Marco Balzano)

 libro Resto quiUn libro bellissimo, profondo e commovente. Pubblicato nel 2018 si classifica secondo al Premio Strega
Siamo in Sudtirolo, terra di confine, vicina all’Austria e alla Svizzera. Una terra splendida, ma incastonata in una nazione a cui si sente di non appartenere.
Durante il ventennio fascista, nel piccolo paese di Curon in val Venosta, una famiglia come altre patisce le restrizioni culturali e linguistiche imposte dal regime. La popolazione si sente più affine alla Germania che all’Italia, ed insegnare il tedesco è un reato. Una situazione lacerante per tante famiglie del posto, come quella di Trina e Erich, che prima si vedono sparire la figlia, attratta dal mito del Reich, poi assistono all’arruolamento del figlio Michael nell’esercito nazista. Essi stessi saranno costretti a rifugiarsi nei boschi, fino a far ritorno al loro piccolo paese, dopo avere subito fame e sofferenza. A Curon tutto sta per cambiare nuovamente, il paese è minacciato dalla costruzione di un’imponente diga, e alla fine solo la torre del campanile emergerà dalle sue acque. Sarà il simbolo dell’arroganza dell’uomo sulla natura e sui suoi simili, che ripetutamente si manifesta, in tempo di guerra e di “pace”.

Tutti i nomi del mondo (di Eraldo Affinati)

 

libro tutti i nomi del mondoTutto nasce da un simbolico raduno sul colle Oppio a Roma. Il professore Eraldo Affinati ascolta e presenta le storie di molte persone che nell’arco della sua vita sono entrate in contatto con lui. Vi sono profughi, vecchi amici, nonni, adolescenti e sventurati, tutti con storie incredibili da tramandare. Ne scaturisce un’originalissima riflessione sull’epoca in cui viviamo. L’autore sembra talvolta farsi prendere la mano dalla spasmodica vocazione all’insegnamento e alla ricerca della purezza letteraria, ma ci penserà un suo giovane allievo a riportarlo su un piano terreno. Quello stesso allievo che alla fine del libro sarà l’unico capace di rivelare la risposta che l’autore non è capace di darsi.

Le assaggiatrici (di Rossella Pastorino)

libro le assaggiatriciTutte donne le protagoniste di questo splendido romanzo di Rossella Pastorini.
Autunno 1943, una tavola imbandita nel quartier generale tedesco di Wolfsschanze. È qui che Rosa, la protagonista del romanzo, insieme alle altre ragazze svolgeranno il loro compito. “Mangiate” le dicono alcuni soldati delle SS. Ogni giorno quelle ragazze venivano prelevate nelle loro case per assaggiare il pranzo del Fuhrer. Alcune non avevano altra scelta, come Rosa che a quell’appuntamento arrivò con la fame, mentre altre percepivano il privilegio e l’onore di quel compito. Tutte con la medesima consapevolezza che quel boccone avrebbe potuto essere l’ultimo. Fra le giovani donne si intrecciano alleanze, amicizie e rivalità. In questo splendido libro Rossella Pastorino non omette di addentrarsi nell’ambiguità delle pulsioni e delle relazioni umane. Cos’è disposta a fare una persona per la propria sopravvivenza? Forse arrivare sino a sfiorare la collusione con il male, per poi chiedersi  cosa significhi essere vivi ed essere umani.

La ragazza con la leica
( di Helena Janeczek)

la ragazza con la leicaIl romanzo vincitore del premio strega 2018.
Questo libro racconta la vita di una ragazza avventurosa e ribelle, la sua gioia di vivere e la passione per la fotografia. È la famosa Gerda Taro la protagonista di questa questo romanzo, la prima fotoreporter donna a cimentarsi sul fronte di guerra. In questo romanzo stupendo, ormai destinato a divenire un bestseller, vengono narrate le gesta della famosa eroina antifascista, la sua sete di libertà e l’ ineffabile amore per Robert Capa, l’unico uomo capace di  lambire l’indomito cuore di quella straordinaria ragazza. La ragazza con la leica ci apre una finestra su un mondo perduto, popolato di personaggi che hanno cambiato il nostro modo di vedere la realtà.

Vox  (by Christina Dalcher)

libro vox Christina DalcherAmbientato in un’America dove la metà della popolazione è stata ridotta al silenzio, VOX,  è una storia straziante ed indimenticabile, ci insegna cosa è capace di fare una donna per proteggere se stessa e sua figlia.

Un giorno il governo decreta che alle donne non è consentito di pronunciare più di 100 parole al giorno. La protagonista rifiuta di credere che tutto questo stia davvero accadendo. Non può essere, non in America, non nella sua vita.
Ma tutto questo è solamente l’inizio, tra non molto alle donne sarà proibito lavorare, studiare, leggere e scrivere.
Per se stessa, per la figlia e tutte le donne….. sarà il momento di ribellarsi.

 

L’apprendista geniale

l'apprendista genialeAndrea passa di corsa attraverso il cancello del college, mentre il panorama di Venezia si perde stupendo all’orizzonte. È in ritardo, lo è sempre. Ma in tasca stringe tiene qualcosa che riesce a darle fiducia e grinta ogni volta che è necessario: un foglietto di carta con su scarabocchiato «scrivi, scrivi, scrivi». Tre parole che la madre le ha insegnato da bambina. Tre parole che le illuminano la strada che porta al raggiungimento del suo sogno. Dal giorno in cui è riuscita a tenere la penna in mano, Andrea ha scritto e continuato a scrivere.
Ora studia in una delle scuole di giornalismo più prestigiose al mondo. Ma tra quelle aule l’ambizione è il motore di ogni cosa e ci sono persone pronte a tutto pur di ostacolarla, pur di intralciare la conquista dei suoi obiettivi.. Per fortuna accanto a lei ha tre amici che le stanno vicino.

Un libro da leggere d’un fiato. Una storia sul fascino di Venezia ambientata in un college prestigioso. Una protagonista  timida e testarda che lotta per il suo sogno. Perché le cose preziose vanno protette, a qualunque costo.

Il nostro momento imperfetto

Il nostro momento imperfettoEcco il nuovo romanzo di Federica Bosco, pubblicato nel 2018, questo libro incantevole non deluderà nemmeno le più esigenti lettrici.

L’autrice ci presenta un vivido spaccato di vita quotidiana. Alessandra, la protagonista del romanzo, scopre che la sua vita  che riteneva perfetta e nient’altro che pura illusione. Tutte le sue certezze verranno spazzate via in un istante. Alessandra è un’insegnate di fisica che scopre che il suo fidanzato, e quasi marito, è in realtà un impenitente fedifrago, che la tradisce già da anni. La sua vita viene sconvolta totalmente, l’unica opportunità sarà quella di cominciare tutto da capo. Come talvolta capita nella vita, un brutto momento è il preludio che altre cose negative stanno per succedere. La resistenza e la tenacia di Alessandra saranno cosi messe a dura prova. Ma l’amore sorprende sempre, mai ci annuncia quando sta per suonare nuovamente alla nostra porta. Il romanzo è davvero ben scritto, la storia è bella e piena di utili insegnamenti. Il lettore viene accattivato, coinvolto e mai annoiato. Un lieto fine davvero grazioso ed inaspettato.

Le nostre ore contate (di Marco Amerighi)

Un romanzo forte, dai tratti romantici e disillusi. Una storia di adolescenza sofferta, come tante, in una zona rurale d’Italia martoriata dall’ inquinamento industriale. Figlia di quel miracolo economico che ha plasmato, illuso e marchiato pezzi del Bel Paese.
Badiascarna è un piccolo paese sulle colline toscane. L’amianto ha rovinato anche la famiglia del piccolo Sauro. Suo padre Rino, ormai in prepensionamento è malato da tempo ai polmoni. Insieme alla sua salute ha perso anche la voglia di occuparsi del suo giovane figlio. A farne le spese sono i figli, in particolare Sauro, che si dimostra incapace di comprendere i comportamenti aggressivi del padre. Rino un giorno finisce per cacciarlo inspiegabilmente di casa.
Così Sauro parte, porta con sé il dolore per quel rifiuto e per la scioccante notizia della morte del suo amico più caro.
Una fuga dal paese durata vent’anni,  fino quando la madre lo contatta. Vuole che sia proprio lui a cercare quel padre disperso e consumato ormai dalla malattia. Un romanzo sulla difficile età adolescenziale, sul perdono e sulla crescita, in un contesto familiare e sociale complesso.

 

 

 

 

 

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