Furore (By John Steinbeck)

Furore (By John Steinbeck)
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Libri consigliatiSono passati quasi 80 anni dalla stesura di questo famoso romanzo, tuttavia i temi trattati sembrano evocati dalla penna di un giornalista contemporaneo. Furore (titolo originale The Grapes Of Wrath), è il romanzo capolavoro di  John Steinbeck, premio Nobel per letteratura nel 62. È uno libri più consigliati sul tema della Grande Depressione, dell’emarginazione e dell’immigrazione in genere. Furore è un romanzo manifestamente politico, dove viene esposta la bieca condotta delle corporazioni bancarie e di quelle indefinibili entità capeggiate da “uomini potenti”.

Tematiche trattate e stile del romanzo

Il romanzo denuncia il dilagare di un capitalismo individualista e nichilista, dove l’arrivismo ed egoismo di pochi sono causa di miseria e fame per molti altri. Senza un’azione collettiva a tutela della classi più disagiate, questa logica di massimizzazione del guadagno causa povertà e necessità di emigrare. Conseguentemente nasce odio ed invidia tra i popoli.

È la storia che si ripete, il racconto di un’umanità che ha già visto ma non impara. Talvolta legge, ma non ricorda.

Questo romanzo molto interessante inizia con una descrizione delle condizioni di un piccolo paese in Oklahoma. Qui, un raccolto rovinato ha provocato  pignoramenti di massa dei terreni agricoli. Inizialmente sembra che nessun personaggio specifico emerga nel racconto. Steinbeck  impiega occasionalmente questa tecnica narrativa, descrive eventi in un ampio contesto sociale, presentando poi i veri protagonisti del suo racconto. In questo modo un romanzo impegnato e di denuncia trova la sua forma di essere, e diventa appetibile anche al lettore spassionato. Il romanzo ha circa trenta capitoli dove viene narrata la storia principale e 16 intercapitoli che presentano più ampiamente la situazione socioeconomica.

La trama

Il primo capitolo si apre con la cruda descrizione della siccità e delle tempeste di sabbia che hanno colpito l’Oklahoma. Ci viene presentato Tom, il quale è appena stato rilasciato dal carcere. Tom ha scontato la pena  per aver ucciso un uomo in una rissa. Al suo ritorno a casa capisce ben presto che quella terra non potrà offrire più sostentamento. La famiglia Joad, come centinaia di altre famiglie, si vedono costrette cosi ad abbandonare la loro terra. Le banche non concedono nuovi crediti, i terreni vengono dunque confiscati. Le loro abitazioni sono dunque perse per sempre.

Tom, insieme a tutti i membri della famiglia, decide di andarsene per cercare un futuro migliore in una terra lontana: la California.
Il viaggio sarà epico e arduo, percorrono a bordo di un autocarro un lungo viaggio seguendo la Route 66, verso quella terra lontana e sconosciuta. Il viaggio sarà molto più arduo  e faticoso di quanto avrebbero mai immaginato. Eppure continuano a non lasciarsi scoraggiare, arriveranno in quella terra, per capire che non molto era come si erano immaginati.
Ti consigliamo inoltre altri due libri da non perdere: Cent’anni di solitudine e Il colore viola

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